martedì, Giugno 25, 2024
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Lettera a Papa Francesco

Caro Papa Francesco,

mi rivolgo a Lei in modo familiare evitando l’appellativo di “Santità” perché La sentiamo vicino, in cammino con noi e Le vogliamo bene come ad un padre premuroso.

Le scrivo come presidente della Fondazione don Lorenzo Milani per chiederLe, in occasione del 90° anniversario della nascita del sacerdote don Lorenzo Milani, un gesto di riconoscimento per la sua opera. E’ stato un religioso che dal momento della conversione e durante tutto il tempo del suo sacerdozio ha servito Dio e la Chiesa attraverso la cura dei più deboli e dei più poveri.

In concreto Le chiedo di esplicitare la decadenza formale del provvedimento del S. Uffizio contro “Esperienze Pastorali” che ne ritenne inopportuna la lettura e vietandone la diffusione.

 Probabilmente i suoi collaboratori romani Le diranno che don Lorenzo è stato nei fatti ampiamente riabilitato dalla storia e dal cammino della Chiesa e che molta parte del suo messaggio è oggi patrimonio della Chiesa, della scuola e della società; tutto vero, come è evidente che siamo di fronte ad un sacerdote di Dio follemente innamorato della Chiesa di Pietro; tuttavia una riabilitazione anche formale da parte della Chiesa, dichiarando decaduto quel decreto, sarebbe per noi che gli abbiamo voluto bene e visto soffrire per le incomprensioni subite, motivo di gioia perché sappiamo quale maestro di fede, di morale e di impegno a favore dei poveri è stato don Lorenzo.

 Le faccio pervenire separatamente il libro “ Esperienze Pastorali” e tre volumi di Lettere di don Lorenzo pubblicate dopo la sua morte (lettera di don Lorenzo Milani priore di Barbiana, Lettere alla mamma e Perché mi hai chiamato?).

Se vorrà metterli nella borsa nera che porta con sé durante i suoi viaggi e trovare il tempo di dare loro uno sguardo, potrà conoscere direttamente  e senza mediazioni questo autentico  servitore di Dio.

 La saluto con affetto filiale e Le chiedo la Sua apostolica benedizione.

 

Michele Gesualdi

Firenze  05/09/2013