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Comunicato stampa della Fondazione Don Lorenzo Milani – Firenze, 25 maggio 2020

Comunicato Stampa della Fondazione Don Lorenzo Milani// Firenze, 25 maggio 2020

Ancora una volta continua il pellegrinaggio di politici a Barbiana. Nuovamente la Fondazione don Lorenzo Milani intende ribadire ciò che ha già precedentemente afferrnato: Barbiana è un luogo di silenzio, di preghiera e di pensiero. È luogo di sobrietà, intelligenza critica e planetaria volta al riconoscimento della dignità ed eguaglianza di ogni uomo. Come Fondazione Don Lorenzo Milani difenderemo sempre Barbiana da ogni speculazione. Non abbiamo mai condiviso i politici che prima delle competizioni elettorali salgono a Barbiana per rendere omaggio alla figura del sacerdote e maestro il cui pensiero e la cui azione scalfiscono ancora profondamente la coscienza degli uomini di fede, di uomini e donne di scuola, di generazioni di giovani. Avremmo desiderato che in tempi diversi le Istituzioni regionali e locali, magari coinvolgendo la Fondazione DLM,avessero trovato il modo per riflettere con le famiglie, i docenti e gli studenti i problemi vecchi e nuovi che assillano la scuola. Ci dispiace per questo non essere interlocutori attivi con le Istituzioni.
Ancora una volta ci sentiamo costretti a ribadire quanto Barbiana e il pensiero e l’opera di don Milani siano luogo e valori di profonda riflessione che devono essere lasciati fuori da ogni strumentalizzazione a fini politici e partitici, atti al consenso. Alla scuola di Barbiana si imparava a essere soggetti critici capaci di atti politici. Quella Politica schierata con gli ultimi e i più deboli, fatta di esempi e non di celebrazioni.

Le commemorazioni in periodo elettorale, da ogni parte, urtano radicalmente con lo spirito di quel luogo: spirito di sobrietà, di silenzio, di meditazione e di preghiera. La Fondazione Don Lorenzo Milani, a partire dai suoi presidenti Michele Gesualdi e Giancarlo Carotti, da molti anni, con i suoi volontari, apre quotidianamente la canonica e la scuola alle migliaia di visitatori, accogliendo soprattutto scolaresche, documentando con una forte carica emotiva, quel mistero di una esperienza che ancora oggi tocca la sensibilità religiosa, politico-costituzionale, pedagogico-didattica che sta alla base della nostra democrazia.

Rispettiamo Barbiana come luogo di silenzio, di preghiera e di pensiero, come luogo di sobrietà, intelligenza critica e planetaria volta al riconoscimento della dignità ed eguaglianza di ogni uomo. Il Priore scrisse alla madre “La grandezza della vita non si misura dalla grandezza del luogo in cui si è svolta”. Quello che più colpisce coloro che salgano a Barbiana spinti, non dal desiderio di una scampagnata domenicale o da spirito di strumentalizzazione, ma dal desiderio di lasciarsi toccare dal suo insegnamento, è proprio questo: la forza di un luogo rimasto intatto nella sua povertà e purezza in cui il silenzio diventa voce e ancora oggi racconta che dagli scartati della società si può costruire mondi nuovi, dalle periferie si possono apprendere linguaggi e valori nuovi, dal poco si può fare molto se lo si fa per gli altri e in solidarietà agli altri. Con la visita di Papa Francesco a Barbiana si è aperta sicuramente una fase nuova. Una fase che deve coniugare l’esperienza testimoniale incarnata soprattutto dagli ex allievi e da quanti ebbero un rapporto diretto con don Lorenzo, con i nuovi compiti di essere non più terra d’esilio, ma “periferia” che ci provoca, ci fa sentire responsabili, ciascuno a suo modo, delle sorti del mondo.

La nuova missione di Barbiana si rivolge soprattutto alle nuove generazioni perché amino e difendano i valori di uguaglianza, democrazia e accoglienza e scuola pubblica declinati nel dettato Costituzionale e nel Vangelo di Cristo. Come Fondazione Don Lorenzo Milani continueremo ad agire e testimoniare loro con coerenza, l’amore per la Politica alta e a lottare contro l’intrigo di chi vuole emarginare i deboli, a scoprire la bellezza di un pensiero autonomo e divergente come antidoto ad una cultura massificante, ad aiutare i giovani a rendersi conto insieme agli adulti, del valore che ha in sé l’altro e il diverso, a mirare ad ideali elevati, a vivere e comprendere il presente per avere il senso del futuro. Per fare questo non sono necessari né templi o santuari, né uffici turistici, né organizzazioni folcloristiche, né selfie.

È necessario riscoprire il tempio dello spirito, magari facendo a piedi quel tratto in salita, un po’ faticoso, che porta a Barbiana, dove è stato allestito il Sentiero della Costituzione, fermarsi in solitudine e preghiera nel piccolo cimitero, senza propaganda, e ogni volta farsi scuotere la coscienza da quella memoria dirompente fatta di amore, conoscenza e coerenza.

Come Fondazione Don Lorenzo Milani difenderemo sempre Barbiana da ogni speculazione.

 

contatti@donlorenzomilani.it / FB Fondazione Don Lorenzo Milani