lunedì, Febbraio 26, 2024
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A 3 anni dalla scomparsa di Michele Gesualdi. Una lettera dal Presidente della Fondazione

Tre anni fa Michele ci ha lasciati, dopo un periodo di dure sofferenze. La malattia che lo aveva assalito è tra le più dure e bestiali, a lui aveva tolto la parola, la cosa più importante che il suo maestro babbo e fratello don Lorenzo gli aveva lasciato in eredità.

Per tutti noi della Fondazione, abituati ad averlo come guida, come elaboratore di idee e progetti, come autore di scritti e pensieri del Priore e dell’esperienza della scuola di Barbiana è stato il sentirsi persi e poi…

Con l’aiuto di Carlo abbiamo cercato di riprendere il cammino, ma anche lui ci ha lasciati.

Per me Michele è stato amico e fratello maggiore, da quando la prima volta lo incontrai in via Masaccio a Firenze. Insieme abbiamo fatto la quarta elementare a Padulivo e insieme ci siamo preparati come privatisti per dare gli esami di quinta elementare a settembre in modo da raggiungere gli altri 4 e iniziare tutti e 6 la scuola di Barbiana.

Tanti bei ricordi mi si affastellano alla mente: il bel periodo di Barbiana, la comune esperienza sindacale ed infine il progetto della Fondazione ed il suo decollo.

Grazie a lui che la Fondazione è nata e cresciuta e di questo dobbiamo essergli sempre grati.

Grati per averla sempre tenuta lontana da strumentalizzazioni di ogni tipo, per aver salvaguardato Barbiana nello spirito delle origini ed  averla mantenuta in quella sobrietà che dava risalto a quei valori essenziali della vita. Grati per aver difeso la figura del Priore come uomo di profonda fede ed attaccamento alla sua chiesa, la sua sposa, ma anche come esempio di uomo impegnato per il riscatto degli ultimi e dedito all’elevazione culturale e spirituale dei suoi ragazzi.

Oggi sentiamo il dovere di ribadire di non volere venire meno alla nostra missione qui a Barbiana sopratutto nei confronti delle nuove generazioni perchè amino e difendano i principi di eguaglianza, libertà e democrazia declinati nel dettato costituzionale, come anche nel Vangelo di Cristo.

Vorremmo continuare ad agire e testimoniare loro con coerenza l’amore per la politica bella ed invitarli a lottare contro l’intrigo di chi vuole emarginare i più deboli.

Oggi la chiesa grazie alla visita di papa Francesco e alle cose che ha detto, onora il nostro Priore, ma è compito della Fondazione continuare a ricordare e sostenere fattivamente i valori di quella esperienza.

Michele da lassù aiutaci a non sbagliare.

Agostino

 

Lunedì 18 gennaio alle ore 18:00, presso la parrocchia San Pio x (sodo) via delle Panche 212 Firenze, Don Francesco celebrerà la messa in ricordo di Michele.