domenica, Luglio 21, 2024
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Per una Repubblica libera dalle armi nucleari: appello affinché l’Italia ratifichi il trattato ONU di proibizione delle armi nucleari

Più di 40 associazioni, fondazioni, movimenti e gruppi di ispirazione cattolica – compresa la Fondazione don Lorenzo Milani – hanno sottoscritto un appello al Governo e al Parlamento italiani, perchè venga al più presto ratificato il trattato ONU che rende illegale «l’uso, lo sviluppo, i test, la produzione, la fabbricazione, l’acquisizione, il possesso, l’immagazzinamento, l’installazione o il dispiegamento di armi nucleari.»

Riportiamo le parole del Presidente Agostino Burberi che illustra la posizione della Fondazione e di tutte le altre realtà che si sono impegnate in questa campagna, che si chiude oggi – Festa della Repubblica – con lo slogan “Per una Repubblica libera dalle armi nucleari”:

Come Fondazione don Lorenzo Milani abbiamo aderito convinti all’appello promosso da un nutrito gruppo di associazioni cattoliche. Non si capisce perché l’Italia non abbia aderito al “trattato di proibizione delle armi nucleari” sottoscritto da 122 paesi nel mondo. Quindi, invitiamo Governo e Parlamento a ratificare senza indugi il trattato ONU affinchè anche nel nostro paese vengano messe all’indice tutte le armi nucleari facendo nostro l’appello fatto da Papa Francesco il giorno di Pasqua. E’ intollerabile che, con la pandemia e la conseguente crisi sociale in corso, si spendano risorse per armi di distruzione.

Scarica il testo dell’appello