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“Don Lorenzo Milani e la Pittura” – riflessione

Giorgio De Luca ha scritto una riflessione sul catalogo della mostra “Don Lorenzo Milani e la Pittura“.
Di seguito il testo:

Affascinante tassello nel percorso di scoperta e conoscenza di Lorenzo Milani Comparetti giovane e uomo prima ancora che sacerdote ed educatore.

Ad esempio la sua infatuazione giovanile per Tiziana, così come gli studi, i rapporti con gli amici e maestri artisti o la famiglia, riportano Lorenzo ad un piano “umano” e non solo spirituale come spesso viene visto quando si parla della sua opera di sacerdote.

I suoi primi vent’anni ed in particolare l’attività pittorica sono caratterizzati da molti elementi che si ritroveranno poi nella sua opera di sacerdote ed educatore. Tra questi da evidenziare la sua particolare attenzione alla figura umana non solo corporale (vedi ad esempio volti vuoti) e ai bambini (vedi vari dipinti), elementi che sembrano quasi legare le “due differenti vite” di Lorenzo.

La scoperta di uno dei tanti talenti del priore di Barbiana: quello artistico pittorico che sfrutterà poi durante la sua opera di educatore nella scuola per i piccoli montanari di Barbiana.

Il catalogo è fatto molto bene, con approfondite analisi e ricerche bibliografiche e documentali, rimanendo al tempo stesso una lettura semplice e fruibile anche ai non addetti ai lavori del mondo artistico.

 

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