Mostra fotografica

Barbiana: il silenzio diventa voce

Mostra fotografica permanente

Ideata e progettata dalla Fondazione don Lorenzo Milani
Curata e allestita da Sandra Gesualdi e Mauro Mannini

 

Questa mostra completa il percorso didattico realizzato lo scorso anno dalla Fondazione col recupero degli strumenti e dei luoghi didattici originali per consentire la conoscenza dei metodi d’insegnamento seguiti da don Lorenzo nella sua scuola.

La mostra fotografica, con oltre 150 foto originali d’epoca, molte inedite, bianco-nero lavorate in digitale, ripercorre la vita di don Lorenzo dalla sua giovinezza al seminario, all’arrivo a Barbiana sino agli sviluppi della scuola, con scene delle lezioni, delle discussioni, dei momenti di vita in comune. Gli scatti si concentrano soprattutto sugli anni trascorsi a Barbiana, sui luoghi, i volti e le atmosfere che don Milani trovò e ritraggono in modo obiettivo e lucido, con un poetico ma mai melodrammatico realismo, i ragazzi che si sono incontrati e si sono formati in quelle atipiche aule.

 

Il percorso fotografico, dal titolo emblematico per un luogo in cui dal silenzio del non sapere i figli dei poveri e dei contadini hanno acquisito la consapevolezza che il sapere e la parola rendono uguali, si conclude con la Barbiana dopo la morte di don Lorenzo e la Barbiana oggi, dopo il recupero attuato dalla Fondazione.

La mostra è così un contributo per rendere sempre più completo il messaggio che l’esperienza di Barbiana trasmette alle decine e decine di scolaresche e visitatori che ogni anno salgono in quei luoghi.

Quel ‘silenzio’ che è depositario di una cultura non scritta, che si tramanda di generazione in generazione e che non emerge mai dato che gli ultimi non scrivono libri, non fanno convegni non tengono conferenze. A Barbiana quel silenzio si è fatto voce e ha fatto emergere quella cultura che ha parlato così forte e che dopo 40 anni continua a muovere, a commuovere, ad esaltare o a urtare.

La cura e l’allestimento del percorso fotografico vogliono avere una valenza didattica e divulgativa, senza inutili estetismi, in coerenza con gli spazi semplici e ridotti (la saletta espositiva è l’ex fucina in cui i ragazzi imparavano a lavorare con il ferro) lontani dai consueti ampi spazi museali.

La mostra è visitabile insieme al percorso didattico previa prenotazione presso la Fondazione al numero 055 418 811, oppure tramite l’apposito servizio contatti del nostro sito: www.donlorenzomilani.it.

Si ringraziano tutti coloro che, volontariamente, hanno contribuito a realizzare questo lavoro.